Museo e cultura
Museo Galluras
Nel centro storico, in un palazzotto gallurese di fine Settecento, custodisce ambienti e oggetti legati alla vita e alla cultura tradizionale della Gallura. Le visite sono guidate e su prenotazione.
Scopri il luogoTerritorio e comunità
Luoghi, storie e paesaggi che raccontano Luras e la Gallura. Una selezione curata da AUSER Luras per orientarsi tra cultura, archeologia, architettura e natura.
Museo e cultura
Nel centro storico, in un palazzotto gallurese di fine Settecento, custodisce ambienti e oggetti legati alla vita e alla cultura tradizionale della Gallura. Le visite sono guidate e su prenotazione.
Scopri il luogoArte e artigianato
Casa-museo dedicata alle opere in sughero di Tonino Forteleoni, artista lurese che trasformò un materiale identitario della Gallura in sculture, arredi e oggetti d’arte.
Scopri il luogoArcheologia
Monumento funerario prenuragico in località Abbafritta, tra i quattro dolmen del territorio di Luras. Si raggiunge con un breve percorso a piedi da un’area di sosta segnalata.
Scopri il luogoNatura monumentale
Vicino al Lago del Liscia cresce S’Ozzastru, il grande olivastro monumentale di Luras, insieme ad altri esemplari secolari. Il sito propone visite guidate in stagione.
Scopri il luogoArchitettura e comunità
Palazzo di fine Ottocento, articolato su quattro livelli e un loggiato panoramico. Acquistato e restaurato dal Comune, conserva decorazioni pittoriche, pavimenti d’epoca e dettagli di gusto Liberty.
Scopri il luogoArchitettura e memoria
Palazzina del 1908 affacciata sulla piazza della parrocchiale. La sobria facciata neorinascimentale introduce interni Liberty con pitture murali, pavimenti e arredi storici; la famiglia l’ha donata al Comune.
Scopri il luogoArchitettura religiosa
La parrocchiale in granito domina la piazza del centro storico. Da qui si può proseguire verso Santa Croce, San Pietro, il Purgatorio e le chiese campestri che raccontano la storia religiosa di Luras.
Scopri il luogoPaesaggio e natura
Bacino artificiale nato con la diga costruita tra il 1958 e il 1962. Le sponde alternano granito, boschi e macchia mediterranea e collegano itinerari naturalistici, olivastri e Trenino Verde.
Scopri il luogo